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Breve presentazione dei nostri 4 maestri


Isidoro Dal Col


Isidoro Dal Col è nato a Conegliano (Treviso) nel 1950. Ha cominciato molto giovane la pratica della ceramica con la scuola di Scomigo. Dopo l’esordio, avvenuto negli anni ’80, ha curato un’intensa attività espositiva che gli ha regalato alcuni prestigiosi premi. L’adesione ai moduli formali martini ani, che lo accompagna nei primi anni della sua vita, è percorsa da allusioni colte che testimoniano la passione per la sperimentazione e la ricerca a livello culturale e tecnico e che sono ancora la sua cifra stilistica più accattivante. L’ultimo decennio lo ha visto impegnato, in particolar modo sulla vetrina internazionale, a misurarsi con la materia per trarre da essa i fondamenti del suo superamento. Da questo lavoro nascono e si sviluppano tegole, fossili e origamiche rappresentano uno dei tentativi più riusciti di fissare sulla ceramica sensazioni quasi intangibili. Le sue opere testimoniano la passione per la sperimentazione e la ricerca. Nel ultimo decennio è stato ammesso a numerosi concorsi internazionali di ceramica.
Tratto da: Provincia di Treviso “ LA VIA CRUCIS di Sant’Artemio” a cura di Antonella Uliana

isidoro

Giuseppe Lorenzet


Nato a Conegliano (Treviso) nel 1955, si è formato artisticamente alla scuola di ceramica di Scomigo fondata da Piero Marcon. Partecipa giovanissimo alla realizzazione della Via Crucis di Sant’Artemio a Treviso. I suoi primi lavori sono bassorilievi che rappresentano eventi e luoghi della sua terra come il lavoro dei contadini nei campi e la quotidianità della vita agreste. Successivamente passa alla scultura a tutto tondo prediligendo le masse muscolari e i movimenti sinuosi dei cavalli e la compostezza classica dei nudi femminili. Queste figure lasciano successivamente il posto alla delicata leggerezza delle ballerine, create seguendo i movimenti della danza classica, l’eleganza dei gesti e delle pose. Negli ultimi anni le sculture di terracotta sono prodotte in fusioni in bronzo a cera persa. Presenta le sue opere in esposizioni collettive in Italia e all’estero, in mostre personali in Italia. Partecipa a concorsi nazionali e internazionali ricevendo anche premi e segnalazioni. Le sue opere si trovano in collezioni private, enti pubblici, musei e chiese.
Tratto da: Provincia di Treviso “ LA VIA CRUCIS di Sant’Artemio” a cura di Antonella Uliana

giuseppe

Angelo Zanin


Nato a Conegliano (Treviso) nel 1954 e residente a Scomigo, compie le prime esperienze con la creta all’età di dieci anni quando frequenta le scuole elementari con il maestro Piero Marcon. Partecipa alle attività della scuola di ceramica di Scomigo dove scopre la passione per l’espressione artistica ed emergono le sue doti creative. Nel periodo dai dieci ai diciotto anni prende parte a tutte le mostre e alle opere collettive che Marcon organizza. E’ infatti di questa epoca la realizzazione della Via Crucis nella Chiesetta della colonia Bruno e Paola Mari di Caorle (Venezia), quella nella Chiesa dell’Ospedale Psichiatrico Sant’Artemio di Treviso e quella nella Chiesetta in Pian Cansiglio. Dopo la morte del maestro Piero Marcon, tiene in vita l’attività dell’insegnamento della modellazione della creta e nel 2000 fonda con altri “ceramisti storici” l’Associazione: laboratori, eventi, mostre, progetti con le scuole, installazioni in ceramica sia in qualità di esecutore che come progettista e coordinatore.
Tratto da: Provincia di Treviso “ LA VIA CRUCIS di Sant’Artemio” a cura di Antonella Uliana

angelo

Gianni Da Re


Nato a Scomigo di Conegliano (TV) allievo del maestro Piero Marcon partecipa alla realizzazione del primo presepio nel 1958 fatto con l’argilla scavata nel torrente Cervada. Nel 1959 con un presepe in bassorilievo partecipa a Treviso al concorso “Presepi Cristiani” aggiudicandosi il primo premio. Continua la sua opera formativa oltre la scuola elementare fino alla partenza per il servizio militare. Per il suo talento riceve un riconoscimento “Premio Stampaglia” a Lecce. Continua in modo personale la ricerca e la realizzazione di opere in ceramica. Nel 1994 riprende l’insegnamento ai ragazzi delle scuole elementari di Scomigo. Da autodidatta ha sviluppato con una particolare sensibilità la realizzazione di crocifissi e ritratti di persone . Prosegue il suo impegno divulgativo presso plessi scolastici tra Piave e Livenza, insegna ai bimbi della scuola materna Maria Immacolata di Scomigo e presso l’università degli Adulti e Anziani di Conegliano. Schivo alle luci della ribalta ha partecipato solo a mostre collettive con i “Ceramisti Storici” , è parte attiva nella realizzazione del “Percorso della Ceramica “ manifestando l’entusiasmo e la creatività di un tempo.
Nota di Renzo Salvador

gianni